• La “morte d’amore” di Angélica Liddell

    16 Maggio 2022 - Gianni Manzella

    Rosso è il colore del sipario che chiude alla vista il palco dove va in scena Liebestod – El olor a sangre no se me quita de los ojos – Juan Belmonte, lo spettacolo con cui Angélica Liddell aveva dato una bella scossa al festival di Avignone dell’anno scorso (e qui all’Arena del Sole bolognese). Quando si solleva c’è […]

    Continua a leggere...
    Post Tagged with
  • In memoria del futuro. Constanza Macras apre a Milano il festival Presente indicativo

    7 Maggio 2022 - Gianni Manzella

    Constanza Macras o la memoria del futuro. Fin dal suo primo emergere sulla scena europea, ed è ormai quasi un ventennio, l’artista porteña con base a Berlino ha posto al centro del suo lavoro il tema della memoria, individuale e collettiva, in rapporto con la più artificiosa delle invenzioni umane, il tempo. Era il severo […]

    Continua a leggere...
    Post Tagged with
  • Tiago Rodrigues e la bellezza di uccidere i fascisti

    16 Aprile 2022 - Gianni Manzella

    Chissà cosa ne penserebbe Bertolt Brecht di questo Catarina e a beleza de matar fascistas scritto e diretto da Tiago Rodrigues che già nel titolo, trasparente dietro il dolce velo della lingua portoghese, promette fibrillazioni. Non lo si è nominato invano lo “scrittore di drammi” di Augsburg. E non solo per via di quel personaggio […]

    Continua a leggere...
    Post Tagged with
  • Frammenti da un discorso interrotto. Ricordando Pier Vittorio Tondelli

    31 Marzo 2022 - Sivia Bergero

    Cominciamo da metà. Filippo era una visione, con il cesto pieno di frutti pacchetti fiori bottiglie verdure. Biondo bello giovane luminoso reggeva il lungo manico con una grazia naturale, sotto lo sguardo un po’ amoroso e un po’ ironico di Pier. La sera precedente in via Abbadesse c’era stata una festa e il contenuto del […]

    Continua a leggere...
    Post Tagged with
  • Sono apparso a Carmelo Bene. Vent’anni dopo

    22 Marzo 2022 - Gianni Manzella

    La voce di Carmelo Bene. Quel vortice di fremiti, trasalimenti, impasti rochi, bisbigli, bassi ostinati che ci innamorava. Ne ho parlato altre volte. Ora, che l’assenza è diventata perdita, ne resta come un’eco. Come una risonanza, che non si spegne. Non c’è bisogno di una registrazione per risentirla, così unica e imitata. Ci sarà un […]

    Continua a leggere...
    Post Tagged with