Marthaler touch. Sei note per un ritratto in corso d’opera
Una grande sala dalle alte pareti tutte rivestite di un legno né chiaro né scuro, con un’ostinata aria di vecchio, l’aria delle cose fuori moda...
L’artificio melanconico. Conversazione con Gisèle Vienne
In diverse occasioni hai detto che per te la scena è come un luogo di cerimonie per i nostri fantasmi. La presenza di manichini, oggetti...
Dove va l’occhio di chi guarda. Una conversazione con Pippo Delbono
Vorrei partire dal titolo che hai scelto per il nuovo lavoro, Questo buio feroce: da un lato è una formula evocativa che può essere riempita...
Nightshade, un commiato in danza dallo striptease
Dal fumo che si spande sul palco, colorato di rosso e verde, si solleva prima un braccio, poi due gambe nude che si incrociano mostrando...
Il dramma didattico degli Uccelli. Tiezzi rilegge Aristofane
Che ci fanno qui Totò e Ninetto? Eppure sembrano loro, sono proprio loro i due appiedati viaggiatori che entrano in scena in questi Uccelli, il...
