René Pollesch, l’allegra morte di uno stagista
Quando il teatro è piacere. Perché non sempre il teatro è piacere, può costare allo spettatore più di una serata persa. Ma qui si respira...
Alla ricerca del gesto perduto. Verso un teatro predrammatico
Potrebbe essere il tempo di una giornata, o di un periodo dell’anno, come un calendario, dice Romeo Castellucci a proposito di Hey Girl!. Potrebbe anche...
Marthaler touch. Sei note per un ritratto in corso d’opera
Una grande sala dalle alte pareti tutte rivestite di un legno né chiaro né scuro, con un’ostinata aria di vecchio, l’aria delle cose fuori moda...
L’artificio melanconico. Conversazione con Gisèle Vienne
In diverse occasioni hai detto che per te la scena è come un luogo di cerimonie per i nostri fantasmi. La presenza di manichini, oggetti...
Dove va l’occhio di chi guarda. Una conversazione con Pippo Delbono
Vorrei partire dal titolo che hai scelto per il nuovo lavoro, Questo buio feroce: da un lato è una formula evocativa che può essere riempita...
