Sii molto afroamericano. Clifford Owens, tra archivio e performance
C’è, nella produzione di ogni performance artistica, una vocazione e un certo atletismo della fuga, che la rende perennemente refrattaria ad essere catturata nella fissità...
Rachid Ouramdane attraversa la linea della violenza
Non dev’essere un caso se a New York, negli stessi giorni, capitava di sentire Shirin Neshat parlare della sua prima performance live come di un...
Wilco, le signorine e l’odore del fieno
La scena di Alvis Hermanis stavolta non odora. Di fronte alle stanze decrepite del suo Long life, alla comune hippie dello splendido The sound of silence,...
