Guardare al presente da un tempo futuro. Fahrenheit 451 secondo Sotterraneo
L’ingombrante aggettivo “distopico”, sia che alluda a una utopia negativa o a una realtà immaginaria del futuro percepibile nel presente, sembra condannare Fahrenheit 451 a...
Bérénice nella solitudine nebbiosa della scena. Castellucci e Isabelle Huppert alla Triennale di Milano
Di cosa è fatto un uomo? Le percentuali di elementi chimici che scorrono veloci e implacabili sul fondale non ce lo dicono e del resto...
L’opera al nero della Figlia di Iorio. A Buti, la tragedia rustica di D’Annunzio
Il passo dalla scena di Pinter e Beckett, un po’ la summa della drammaturgia del secondo Novecento colta anche nelle pieghe meno esplorate, alla “tragedia...
La passione dei possibili. Seguito da: Quattro cronache per Maguy Marin
Politica ritmo parola. Sono i termini che nel tempo hanno fissato i confini entro i quali si muove il teatro di Maguy Marin in fuga...
I dialoghi non d’amore di Natalia Ginzburg per il debutto a teatro di Nanni Moretti
Non ci si era poi sbagliati tanto, parecchio tempo fa, quando si era avvicinato il teatro di Natalia Ginzburg al cinema del primo Nanni Moretti....
